La primavera rappresenta la rinascita e in molti paesi viene celebrata con feste dedicate alla nuova stagione e alla speranza di prosperità e di un buon raccolto estivo. Tra le numerose tradizioni primaverili, quattro paesi del Molise – Fossalto, Lucito, Acquaviva Collecroce e Colle d’Anchise – offrono una celebrazione unica: una figura umana, ricoperta interamente di fiori e piante grazie a una struttura metallica, percorre le strade in onore della natura che rinasce.
Lucito celebra il Majje Dde Le Defenze, con una sfilata pomeridiana tra le strade del paese che inizia intorno alle 14 e si distingue per la convivialità. In ogni slargo o piazza dove la figura si ferma, accompagnata da musici e cantori, infatti gli abitanti allestiscono tavolate imbandite di prodotti tipici, rendendo la festa un’occasione di aggregazione e condivisione.
La mattina della festa i giovani del paese si riuniscono nell’agro della Difensa, vicino al fiume Biferno, per raccogliere fiori, piante e materiali arborei destinati alla costruzione del tradizionale pagliaio di maggio.
Il rito prevede successivamente la realizzazione di un pagliaio intrecciato con giunchi e decorato con erbe fresche, fiori, mandorle e ciliegie, sormontato da un ciuffo di ginestre. Al suo interno, un uomo si muove oscillando in una sorta di danza, mentre tre o quattro persone lo circondano suonando nacchere, tamburelli e zampogne e intonando canti tradizionali.
Queste feste non solo mantengono vive le antiche credenze popolari, ma rappresentano anche un’occasione per rafforzare l’identità culturale delle comunità locali, coinvolgendo residenti e visitatori in un’esperienza suggestiva e colorata.