Nel borgo di Acquaviva Collecroce, piccolo centro del Molise con forti radici croate, sorge la Chiesa di Santa Maria Ester, un edificio che racconta secoli di storia, spiritualità e identità culturale.
Le origini della chiesa risalgono alla seconda metà del XVI secolo quando fu edificata per volontà dell’Ordine di Malta. Secondo la tradizione, fu costruita come ex-voto dai croati immigrati, profondamente cristiani, che parteciparono alla battaglia di Lepanto del 1571.
Nel 1715, l’edificio fu interamente ricostruito in stile barocco, come testimonia un’iscrizione latina ancora visibile sulla porta laterale. La chiesa si presenta oggi con una pianta rettangolare a tre navate: quella centrale, ampia e coperta a volta, termina in un’abside sormontata da una cupola ottagonale. Le navate laterali, divise in cappelle coperte da piccole cupole e collegate da archi a tutto sesto, sono sostenute da colonne con basamenti in pietra.
L’esterno è caratterizzato da due facciate: quella principale rivolta verso l’antico borgo e quella posteriore affacciata sulla piazza del nuovo abitato. Entrambe sono scandite da paraste in pietra, con una parte centrale più alta, completata da un elegante coronamento convesso. Il portale principale è decorato con fregi ornamentali simmetrici, mentre in alto si apre un finestrone cieco. La copertura è a falde con coppi in terracotta.
Sul campanile è inciso un misterioso “quadrato magico”, la cui origine rimane sconosciuta. Anche il significato autentico delle enigmatiche parole “ROTAS OPERA TENET AREPO SATOR” è tuttora oggetto di interpretazioni e dibattiti, senza una spiegazione definitiva.
All’interno si conservano preziose opere pittoriche del XVII e XVIII secolo, tra cui L’Addolorata, San Michele Arcangelo, Madonna del Carmelo e il Martirio di San Biagio. Spiccano anche le statue di San Michele e dell’Immacolata scolpite da Di Zinno, noto artista molisano, e un suggestivo fonte battesimale settecentesco, con base in pietra e parte superiore in legno di noce scolpito, decorata con un’aquila.
La Chiesa di Santa Maria Ester è un autentico scrigno di arte e spiritualità, che custodisce l’anima storica della comunità croato-molisana di Acquaviva Collecroce.