Nel cuore del centro storico di Campobasso, tra le chiese di San Leonardo e Sant’Antonio Abate, sorge la Chiesa di Santa Maria della Croce, uno degli edifici religiosi più antichi della città, con origini che si intrecciano con l’epoca longobarda e risalenti con ogni probabilità al X secolo.
Fonti degli anni Trenta del Novecento attestano pellegrinaggi in questo luogo sacro già prima dell’anno 1000, rendendo Santa Maria della Croce una delle prime testimonianze di culto cristiano nella città. Nata come semplice oratorio la chiesa crebbe rapidamente di importanza a seguito dello spopolamento della parte alta del centro abitato, fino a diventare punto di riferimento religioso e sociale, tanto che una delle antiche porte cittadine prese il suo nome.
A questa chiesa si deve anche la nascita della prima congrega religiosa campobassana, quella dei Crociati, riconosciuta dalla Santa Sede e composta in prevalenza da popolani. La congrega ricevette numerose indulgenze a partire dal 1073, grazie a Papa Gregorio VII. Nel 1853 la chiesa fu elevata a Collegiata dal vescovo di Bojano, con l’approvazione papale che ne stabilì la presenza di sedici canonici, poi detti Rettori.
La chiesa presenta una pianta a croce latina con tre navate. La facciata, ristrutturata nel 1930 in stile neoclassico, ospita un rosone e un arco a tutto sesto sorretto da colonnine con capitelli floreali. Il campanile, posto sul lato destro, è arricchito da monofore su tre lati.
All’interno, la navata centrale conduce al presbiterio dove si trova un altare barocco in marmo del 1760, circondato da statue dell’Immacolata, San Giovanni e San Giuseppe, realizzate dallo scultore Di Zinno. La cupola, risalente al Quattrocento, è illuminata da otto finestre che diffondono una luce mistica nell’ambiente.
La navata sinistra ospita la cappella dell’Addolorata con una Madonna settecentesca e affreschi di Amedeo Trivisonno (1932), oltre a un crocifisso ligneo della scuola del Bernini. La navata destra termina con la cappella del Sacro Cuore, che accoglie statue di San Biagio, Santa Lucia e del Sacro Cuore di Gesù.
Da questa chiesa, in occasione del Venerdì Santo, esce la processione con le statue del Cristo morto e della Madonna Addolorata, tradizione sentita e caratteristica in quanto seguita da un coro di oltre 700 cantori che intona lo straziante Teco Vorrei.
Santa Maria della Croce è oggi un luogo di profonda spiritualità, arte e storia, in cui si respira la memoria viva di Campobasso.