Nel centro storico di Bonefro sorge l’ex Convento di Santa Maria delle Grazie, oggi prezioso contenitore culturale che ospita il Museo Etnografico, l’Archivio Tina Modotti e un’auditorium adibito a sala espositiva. Questo edificio storico, realizzato in pietra locale, rappresenta un punto di riferimento per la memoria collettiva e l’identità del territorio.
Il convento si sviluppa su due livelli principali, con un piano seminterrato presente solo nella parte occupata dall’antica chiesa di San Francesco. L’intero complesso è costruito secondo una pianta a corte, con un chiostro centrale di forma quadrata, cinto da un porticato a doppio livello. Intorno al chiostro si affacciano gli ambienti che un tempo ospitavano le celle dei frati, i locali comuni e la chiesa stessa. Al centro del cortile interno è ancora visibile la cisterna originaria, risalente al 1736.
L’ex chiesa, con pianta ad aula, conserva nella parte posteriore gli ambienti un tempo destinati alla sacrestia. La struttura portante del complesso è realizzata in muratura di pietrame sbozzato, mentre alcune aree ricostruite successivamente sono in pietra e mattoni intonacati.
La vita monastica terminò nel 1809 in seguito alla soppressione degli ordini religiosi. Da allora l’edificio divenne proprietà comunale e fu destinato a vari usi: caserma militare, carcere civile, scuola pubblica. Oggi, grazie a interventi di recupero e valorizzazione, il convento è rinato come centro culturale polivalente.
Il Museo Etnografico custodisce oggetti, strumenti e testimonianze legati alla vita quotidiana e alle attività lavorative tradizionali di Bonefro, offrendo un suggestivo spaccato del mondo rurale molisano. L’Archivio Tina Modotti, dedicato alla celebre fotografa e attivista, rappresenta un importante polo documentario e culturale, mentre l’auditorium ospita eventi, mostre e iniziative pubbliche.
L’ex Convento Santa Maria delle Grazie è oggi un luogo vivo, dove passato e presente dialogano attraverso cultura, memoria e partecipazione comunitaria, rendendolo una tappa imprescindibile per chi desidera scoprire l’anima autentica del Molise.