Se c’è un posto da cui respirare davvero il Molise, è lassù, sulla terrazza naturale di San Tommaso, il punto più alto di Duronia. Da questo sperone roccioso lo sguardo si apre su quasi tutto il territorio regionale: un colpo d’occhio che abbraccia i paesi dell’alto Molise, le valli del Trigno e, nelle giornate più limpide, si spinge fino ai profili appenninici.
Duronia sorge proprio sul crinale di una delle alture centrali del Molise, posizione strategica e panoramica attraversata dal tratturo Castel di Sangro–Lucera. Antico sentiero della transumanza, questo tracciato ha scalato le colline da Civitanova e qui si distende sereno verso Torella. Camminare lungo il suo percorso è come toccare la storia con i piedi.
Ma Duronia non è solo tradizione. Accanto ai resti antichi e ai borghi silenziosi, si affacciano strutture moderne come il Museo Geofisico e l’Osservatorio Geomagnetico: un dialogo costante tra passato e presente, tra pietra e scienza.
San Tommaso è molto più di un belvedere. È una promessa di lentezza, un invito a camminare, a osservare, a fermarsi. Qui il Molise si mostra nudo e bellissimo, sospeso tra cielo e terra.