Nel cuore di Guglionesi si erge una delle chiese più affascinanti del basso Molise: Santa Maria Maggiore, vero e proprio scrigno di arte e spiritualità. L’attuale edificio, risalente al 1746 ma ricostruito su preesistenze molto più antiche, è il risultato di una lunga storia fatta di restauri, terremoti e rinascite. Con la sua pianta a croce latina, 800 mq di superficie e una struttura imponente, domina il centro storico e accoglie i visitatori in un ambiente di grande suggestione.
Al suo interno custodisce opere straordinarie: l’Altare Maggiore con la tavola dell’Assunta (1572), il raffinato Altare di San Adamo con una grande tela del Bardellino, e un Coro e Pulpito in noce intagliato a mano del Settecento. La Statua d’argento di San Adamo, patrono della città, pesa ben 33 kg e fu benedetta da Papa Leone XIII. Da non perdere anche l’Icona dell’Assunta del 1505, visibile ogni 15 agosto, e l’ancòna lignea oggi in restauro. Ma il vero gioiello si trova sotto terra: la Cripta di San Adamo. Spazio intimo e austero, risalente almeno al XII secolo, è sorretto da colonne romane e capitelli scolpiti, e conserva affreschi tardo-rinascimentali che raccontano scene dell’Antico Testamento, come la Torre di Babele e il Diluvio Universale. Un luogo che invita al raccoglimento, illuminato appena da sottili monofore, dove si custodivano le reliquie del Santo Protettore.
Una tappa imperdibile per chi ama l’arte sacra e la storia, in un contesto autentico e poco turistico.