Nel cuore del borgo di Molise, il centro storico si sviluppa attorno alla chiesa madre dedicata a San Nicola di Bari e Sant’Onorato. L’edificio, situato dietro via Palazzo, risale al 1533, come indicato da un’iscrizione incisa su un pilastro destro dell’ingresso. L’impianto attuale della chiesa è frutto di successivi rifacimenti, che ne hanno conferito una struttura irregolare ma affascinante, con due navate di diversa grandezza e un campanile a torre risalente al 1829. Le tre campane provengono dalla celebre Fonderia Marinelli.
Esternamente, la chiesa si presenta con una facciata a linee spezzate, arricchita da due oculi e un portale rettangolare con cornice trabeata in rilievo. L’interno, a tre navate, è scandito da doppi pilastri quadrangolari e tre campate con volte a botte e a ombrello. Un gradino introduce al presbiterio absidale.
Particolarmente suggestiva è la cripta, ricavata da un’antica catacomba romana, che custodisce dal 1716 le reliquie di Sant’Onorato, protettore del paese. L’interno della chiesa è impreziosito da numerose opere d’arte, come le statue lignee e in stucco realizzate da Colombo e Zanazio, il dipinto della Madonna del Purgatorio e quello di San Biagio benedicente. Degna di nota è anche la pala d’altare del XIII secolo raffigurante la Madonna in Gloria, che testimonia l’importanza storica e spirituale dell’edificio.