| A pochi passi dal suggestivo borgo arbëreshë di Montecilfone si estende il Bosco Corundoli, uno dei polmoni verdi più ricchi, estesi e meglio conservati del Basso Molise. Questo affascinante bosco collinare si sviluppa su un rilievo gessoso che raggiunge i 345 metri di altezza, abbracciando un’area di circa 70–80 ettari. L’intero versante è coperto da una vegetazione rigogliosa e variegata, composta prevalentemente da latifoglie autoctone che conferiscono al paesaggio un aspetto selvaggio, naturale e profondamente autentico.
In questo ambiente, dominano specie come la roverella, il cerro e il leccio, imponenti alberi che convivono con arbusti come il biancospino, il prugnolo e la ginestra, tutte piante preziose per l’equilibrio ecologico e tra le più efficaci nella produzione di ossigeno. L’insieme forma un ecosistema dinamico e pulsante, ricco di biodiversità, dove è possibile osservare farfalle, coleotteri, api selvatiche, piccoli mammiferi, uccelli e una straordinaria varietà di specie floristiche, alcune delle quali rare o endemiche. Il Bosco Corundoli è un luogo in cui il tempo sembra rallentare per cedere il passo al respiro della natura. I sentieri segnalati permettono un’esperienza immersiva e rilassante tra i suoni del bosco, i profumi della vegetazione e scorci paesaggistici sorprendenti. Tuttavia, per i più avventurosi, è possibile anche abbandonare i tracciati e perdersi tra le fronde, esplorando in piena autonomia questo prezioso angolo di natura molisana. Tra i pochi boschi collinari rimasti in tutta l’area, Corundoli è oggi considerato un vero e proprio scrigno naturale, dal valore botanico, geologico e paesaggistico elevatissimo. La sua conservazione rappresenta un motivo di orgoglio per Montecilfone, uno dei quattro comuni molisani di cultura arbëreshë, che in questo luogo custodisce un frammento ancora intatto del proprio patrimonio naturale e identitario. |
Bosco Corundoli
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