Le Grotte Neolitiche di Montenero di Bisaccia, scavate nella friabile roccia arenaria e risalenti a circa 12.000 anni fa, costituiscono una delle testimonianze più antiche di insediamento umano nel territorio molisano e dell’intera area adriatica. Queste cavità naturali, modellate nel tempo dall’azione dell’uomo e della natura, si trovano in via Giuseppe Garibaldi, nella suggestiva Valle delle Torri, sul versante sud-est del paese, in una posizione panoramica che affaccia sulla campagna circostante.
Le grotte non sono mai state oggetto di scavi sistematici, ma diversi ritrovamenti casuali — tra cui utensili in selce, resti ossei e frammenti ceramici — hanno permesso di confermare l’uso abitativo dell’area sin dal Paleolitico Medio, con continuità d’uso fino al Neolitico. Questo le rende luoghi di straordinaria importanza archeologica, benché ancora poco valorizzati dal punto di vista scientifico e turistico. Oggi, oltre al loro valore storico e antropologico, le grotte rivestono anche un ruolo centrale nella vita culturale della comunità. Da oltre trent’anni, infatti, durante il periodo natalizio, queste cavità diventano il suggestivo scenario del Presepe Vivente, una delle tradizioni più sentite del paese. Per l’occasione, le grotte si animano di luci soffuse, costumi d’epoca, musiche e scene rievocative che riportano in vita la Natività in un’atmosfera coinvolgente e suggestiva, capace di attrarre centinaia di visitatori da tutto il Molise e dalle regioni limitrofe.Il Presepe Vivente rappresenta molto più di una semplice rappresentazione teatrale: è un rito collettivo che unisce storia, spiritualità, senso di appartenenza e partecipazione attiva della comunità. Le Grotte di Montenero non sono solo un monumento naturale, ma un vero ponte tra il passato più remoto dell’uomo e la vitalità contemporanea del paese, in un equilibrio raro e prezioso da preservare.