Tra le pieghe segrete del Molise, il torrente Callora si trasforma in un palcoscenico naturale per gli amanti del torrentismo, una disciplina avventurosa che coinvolge la discesa lungo il letto del fiume tra salti, scivoli e cascate. Questo tratto, che si estende dal Castello fino al ponte di San Bernardino, accoglie ogni primavera gruppi di appassionati provenienti da tutta Italia, pronti a sfidare le acque fresche e le rocce levigate.
La partenza è affascinante e quasi magica: poco sopra il castello, dove il “Sentiero dei Pastori” incontra il Rio Torrone, il primo salto nella conca introduce a un susseguirsi di emozioni. Tra cascate doppie e tuffi che disegnano figure scure nelle acque verdi, l’esperienza è uno spettacolo per gli occhi e per l’anima. Lungo il percorso, il contrasto tra la morbidezza degli scivoli naturali e la forza dell’acqua crea un’avventura adatta anche ai neofiti, ma non priva di brividi.
Arrivati al ponte di San Bernardino, gli esploratori si concedono una pausa, immersi nel silenzio rotto solo dal mormorio del torrente e dal battito accelerato di chi ha sfidato la natura con coraggio e rispetto. Un viaggio nel cuore selvaggio del Molise, tra acqua, roccia e adrenalina, che incanta e rigenera.