Quando l’autunno avvolge le colline molisane di colori caldi e profumi intensi, è il momento di una delle esperienze più autentiche e coinvolgenti che si possano vivere nel cuore dell’Italia: la raccolta delle olive. È un’occasione perfetta per toccare con mano la tradizione contadina e immergersi in un paesaggio rurale ancora genuino.
In Molise, questa esperienza si trasforma in un vero e proprio viaggio sensoriale. Dalla fine di settembre a inizio dicembre, frantoi e aziende agricole aprono le porte ai visitatori per condividere antichi gesti e nuovi sapori. Luoghi simbolo sono Colletorto, con la sua preziosa cultivar autoctona “Nera di Colletorto”, e Venafro, dove il Parco Regionale Agricolo Storico dell’Olivo custodisce secoli di storia tra ulivi secolari.
Non mancano iniziative più dinamiche, come il Trekk-Oil tra Rotello e Termoli, che abbina escursioni a piedi a visite ai frantoi e degustazioni. Sul versante più rilassante, a Campomarino si può unire la raccolta all’esperienza del forest bathing tra gli ulivi.
Il bello è che tutti possono partecipare: si impara a raccogliere le olive come una volta, si assiste alla molitura, si assaggia l’olio appena spremuto e si scoprono segreti e storie legate a questa tradizione millenaria. Alcune esperienze includono anche laboratori di cucina o di produzione artigianale di saponi all’olio EVO.
Che siano appassionati di enogastronomia, viaggiatori slow o semplicemente in cerca di un weekend diverso, il Molise li accoglie con mani sporche d’olio e un sorriso sincero. Qui il tempo scorre lento, ma lascia ricordi profondi.