Situato nell’omonima area archeologica,il museo del Paleolitico “La Pineta”, si sviluppa in tre edifici collegati da un lungo corridoio esterno, arricchito da fotografie che raccontano la storia del sito e l’importanza della ricerca scientifica. Un recente aggiornamento ha reso l’esposizione ancora più completa, permettendo di esplorare il processo evolutivo dell’uomo e le testimonianze della sua presenza in Europa fin dalla preistoria.
Uno degli spazi più affascinanti è un grande padiglione di 700 mq, organizzato su due livelli: quello superiore offre un percorso immersivo per i visitatori, mentre quello inferiore è dedicato agli archeologi che continuano a scavare e studiare i reperti, soprattutto in estate. Il cuore della mostra è una spettacolare ricostruzione di 65 mq dell’area archeologica originale, con reperti autentici restaurati. Pannelli interattivi, vetrine tematiche e supporti multimediali – tra cui interviste, video e ricostruzioni digitali – rendono l’esperienza coinvolgente e dinamica.
Nella terza sezione del museo si possono ammirare reperti che coprono un arco temporale vastissimo, dal Paleolitico inferiore all’Età del Bronzo. Tra le attrazioni più sorprendenti ci sono la riproduzione di un Elephas antiquus, enormi pannelli illustrativi e ricostruzioni scenografiche di abitazioni preistoriche. Un museo che unisce scienza, storia e tecnologia per riportare in vita un passato lontano milioni di anni.