L’Eremo di Sant’Amico sorge a 960 metri di altitudine, nel suggestivo bosco di Monte Miglio, un luogo ricco di biodiversità con alberi secolari, sentieri immersivi e fauna selvatica. Secondo la leggenda, l’eremo si trova nel punto esatto in cui fu ritrovato il corpo del Santo. La sua prima costruzione risale al XIII secolo, subito dopo la morte di Sant’Amico, mentre nel 1623 l’abate Bernardino de Saavedra riconobbe ufficialmente la scoperta delle sue spoglie, dando origine al culto ufficiale.
La chiesa, edificata a metà del XVII secolo, ha una pianta a croce greca con il presbiterio sormontato da una cupola. L’altare maggiore in marmo policromo custodisce le reliquie del Santo. Al suo interno, una statua lo raffigura con l’abito benedettino e la barba nera, mentre quattro tele raccontano episodi della sua vita.
L’eremo e il bosco circostante rappresentano una fusione perfetta tra spiritualità e natura, diventando un rifugio ideale per pellegrini, escursionisti e famiglie. L’area dispone anche di una zona picnic con punti fuoco per cucinare all’aria aperta, rendendola una meta perfetta per momenti di pace, preghiera e relax.