Vastogirardi, borgo-castello incastonato tra le colline dell’Alto Molise, accoglie i visitatori con una scenografica scalinata e un grande portale. Il castello, che domina il paese, racchiude al suo interno la chiesa, le abitazioni e l’antica dimora nobiliare, creando un unicum architettonico suggestivo.
Il nome del borgo deriva da “Vasto” (roccia) e forse da “Girardi”, riferito a un crociato di nome Giraldo. Documentato già nel XIII secolo come “Castrum Girardi”, il paese affonda le sue origini nell’VIII secolo, epoca a cui risalgono anche le mura difensive.
Il centro storico si sviluppa intorno al castello, con la Chiesa di San Nicola, risalente al XV secolo, caratterizzata da un ingresso laterale. Nei dintorni spiccano eleganti palazzi storici e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie. A nord del paese si trova un importante sito archeologico: un tempio italico del II secolo a.C., testimonianza della presenza sannita.
Vastogirardi è immerso nella natura, tra il bosco comunale, la Riserva M.A.B. Collemeluccio-Montedimezzo e le sorgenti del fiume Trigno, offrendo un paesaggio suggestivo e incontaminato.
Dal 1911, il borgo ospita la Sacra Rappresentazione de “Il Volo dell’Angelo”, una delle tradizioni più affascinanti del Molise. Ogni anno, una bambina di quattro-sei anni, vestita da angelo, percorre sospesa su un cavo d’acciaio il tragitto tra un balcone di una casa e la chiesa posta di fronte, davanti a una folla entusiasta. La festa è accompagnata da eventi e stand gastronomici in piazza Vittorio Emanuele.
Tra le manifestazioni più attese c’è anche la Sagra di ‘cazzarieglie e fagioli’, un piatto tradizionale riconosciuto dall’Accademia Italiana della Cucina. Questa pasta, preparata con acqua e farina e dalla forma allungata, viene servita con fagioli durante la sagra di fine agosto nella corte del castello medievale.
Grazie al suo patrimonio storico, naturale e culturale, Vastogirardi rappresenta una delle perle dell’Alto Molise, ideale per chi cerca storia, tradizione e paesaggi mozzafiato.