Nel cuore dell’antico borgo di Bonefro si erge silenziosamente il Castello – o Palazzo Baronale – una struttura affascinante che racconta secoli di storia, tra trasformazioni architettoniche e cambiamenti d’uso. La sua origine risale probabilmente all’epoca longobarda quando venne edificato ai margini del primo nucleo abitato del paese. Tuttavia è tra il periodo normanno e quello aragonese che l’edificio fu completamente riedificato, dando vita a un’imponente costruzione che riflette i canoni difensivi dell’epoca.
Le principali modifiche strutturali risalgono al XV secolo quando il Castello assunse la forma attuale, ispirata allo schema aragonese diffuso in tutto il Mezzogiorno d’Italia. Oggi si presenta con quattro torri: tre parzialmente cilindriche e a scarpata, e una quarta, più piccola e completamente cilindrica, situata nei pressi della chiesa di Santa Maria delle Rose.
Un dettaglio curioso e affascinante riguarda una quinta torre, oggi non più esistente. Documenti iconografici del XIX secolo – tra cui una fotografia e un disegno a colori – testimoniano la presenza di una torre ottagonale, crollata nel 1888. La sua forma richiama quella delle torri di Castel del Monte ad Andria, facendo ipotizzare una possibile origine sveva, quindi databile al XIII secolo.
Nel periodo feudale il Castello di Bonefro non era solo una residenza nobiliare ma anche sede delle carceri. Nei primi anni dell’Ottocento ospitò inoltre la guardia civica. Con la fine del feudalesimo l’edificio passò in mani private e rimase di proprietà di una sola famiglia fino al 1910 quando venne progressivamente suddiviso e venduto a cittadini del posto. Oggi il Palazzo è ancora utilizzato come abitazione privata.
Una delle caratteristiche più peculiari del Castello è la sua quasi totale integrazione nel tessuto urbano: le numerose alterazioni architettoniche subite nei secoli lo hanno reso difficilmente distinguibile dalle abitazioni circostanti. Per questo molti visitatori potrebbero passare accanto ai suoi possenti muri senza riconoscerne l’importanza storica.
Visitare Bonefro significa immergersi in un borgo dove ogni pietra racconta una storia e il Castello – silenzioso custode del tempo – rappresenta una tappa imprescindibile per chi desidera scoprire i segreti più nascosti del Molise medievale.