Nel cuore del Molise, abbarbicato a 550 metri sul livello del mare, si trovano i suggestivi resti del Castello di Riporso a Pettoranello del Molise. Sebbene in parte distrutto, soprattutto nelle zone più alte, questo antico maniero conserva ancora il suo fascino severo, testimoniando la storia di un’epoca in cui la forza delle pietre parlava più delle parole.
Costruito quasi interamente in pietra calcarea locale, il castello mostra una solidità straordinaria. Le murature superstiti, in particolare quelle del lato sud-est, raccontano di una sapiente tecnica costruttiva: blocchi di media dimensione, non sagomati, disposti su piani orizzontali, legati con abbondante malta chiara e rinforzati da piccole “toppe”. Tra questi spiccano due torri semicircolari, appoggiate al muro di scarpata, tipico esempio di architettura “a cavaliere”, comune anche in altri castelli molisani.
L’impianto difensivo mostra almeno due fasi costruttive: la prima evidenziata da una torre circolare che poggia direttamente sulla roccia e un primo tratto di cinta muraria; la seconda da interventi successivi che rafforzarono ulteriormente la struttura. Un particolare unico in tutta la provincia di Isernia? Un fossato scavato nella roccia viva, sul lato sud-est, a protezione estrema del castrum.
Secondo il canonico Vincenzo Ciarlanti, il castello deve il nome alla famiglia Ribursa, schierata con Corradino di Svevia e caduta in disgrazia dopo la vittoria angioina. Da allora, Riporso cadde lentamente in rovina, lasciando spazio solo ai racconti e alle memorie di un glorioso passato.
Inserito in un sistema di fortificazioni che proteggeva l’accesso dal Matese e dal Tavoliere pugliese, Riporso si collegava strategicamente a centri come Pettoranello di Molise e Bojano, incrocio vitale di strade romane e tratturi.
Oggi, camminare tra i ruderi del Castello di Riporso significa immergersi in un’atmosfera senza tempo, tra antichi fossati, torri a cavaliere e una vista mozzafiato che abbraccia la valle. Un’esperienza autentica, per chi ama il fascino discreto della storia nascosta.