Il Museo Storico della Campana di Agnone, adiacente alla Pontificia Fonderia Marinelli, offre un viaggio affascinante nell’antica arte della fusione del bronzo. Qui, i visitatori possono ammirare una vasta collezione di campane, dalle più antiche fino alle creazioni contemporanee, scoprendo i segreti della loro lavorazione.
Fondato nel 1999, il museo custodisce preziosi manoscritti, strumenti antichi e opere iconografiche che testimoniano la storia e le tradizioni campanarie. Tra i pezzi più rari si trova la “campana dell’anno Mille” e il celebre trattato olandese “De Tintinnabulis” del 1664, considerato la “bibbia” dell’arte campanaria.
Il percorso espositivo include video introduttivi, strumenti di lavorazione e un’area dedicata ai grandi eventi del XX secolo, raccontati attraverso fotografie e campane commemorative. Inoltre, è possibile osservare da vicino le fasi di creazione di una campana, dalla modellazione in argilla fino alla fusione in bronzo, un processo che può durare fino a novanta giorni.
Simbolo di eccellenza artigianale, la Fonderia Marinelli vanta il diritto di apporre lo stemma papale sulle sue creazioni dal 1924. Tra le opere più celebri, le campane realizzate per i Giubilei, tra cui quella del 2000 per San Giovanni Paolo II e quella del 2016 per Papa Francesco.
Oggi, il museo è un punto di riferimento per studiosi e appassionati, unendo tradizione, innovazione e storia in un’esperienza unica nel cuore del Molise.