La Chiesa di San Giorgio è la più antica di Campobasso, risalente al X secolo, ed è dedicata al santo patrono della città. Sorge su un antico tempio sannita dedicato a Ercole e nel corso dei secoli ha subito diverse trasformazioni. In origine aveva una sola navata, ma nel 1326 fu aggiunta una cappella in stile bizantino, mentre nel Quattrocento vennero costruite le navate laterali con cappelle nobiliari. Nel XVIII secolo l’interno fu decorato con stucchi dorati.
La chiesa è stata al centro della vita cittadina e di accese rivalità tra due confraternite, i Crociati e i Trinitari. Dalla sua posizione, quasi in cima alla collina, offre un panorama incredibile su Campobasso e sulle montagne circostanti, dal Matese fino alla Maiella. La facciata è semplice, con un portale sormontato da un bassorilievo dell’Agnello Crocifisso e un piccolo rosone.
All’interno si trova una cappella del XIV secolo con una cupola decorata da affreschi raffiguranti Sant’Agostino e altri santi. San Giorgio divenne ufficialmente patrono di Campobasso nel 1661, dopo un miracolo riconosciuto dalla Chiesa. Un altro elemento suggestivo è la lapide di Delicata Civerra, giovane nobile morta tragicamente nel 1587 a causa dell’odio tra famiglie rivali, protagonista di una struggente storia d’amore.
Un luogo di grande fascino, storia e spiritualità, perfetto per chi ama i borghi autentici e le leggende del passato.