Lucito, piccolo borgo molisano incastonato tra le colline, custodisce un tesoro d’arte che merita una tappa speciale: la Pinacoteca Civica “Prof. Antonio Pettinicchi”. Ospitata nella suggestiva cornice di Casa D’Attilio, elegante villa del Settecento, questa galleria racconta la vita e l’anima di uno degli artisti più intensi e autentici del panorama italiano del Novecento.
Antonio Pettinicchi, nato proprio qui nel 1925, ha lasciato un segno indelebile nella memoria collettiva del paese. La sua arte, densa di umanità, racconta storie di umili, contadini, feste popolari, contrade dimenticate e volti segnati dal tempo. La pinacoteca ospita oltre 30 opere tra dipinti ad acrilico, disegni, incisioni e persino gli strumenti da lavoro dell’artista, tutti donati dalla famiglia con l’intento di conservare e condividere l’eredità di un uomo che ha saputo trasformare la memoria del suo popolo in arte.
Camminando tra le sale si respira un’atmosfera familiare, viva, intensa. Ogni quadro è una finestra aperta sull’anima del Molise più profondo. Pettinicchi ha partecipato a Biennali e Quadriennali, le sue opere sono esposte accanto a quelle di Picasso alla Galleria Puskin di Mosca e persino agli Uffizi. Ma è a Lucito che il suo cuore ha sempre fatto ritorno, e oggi è proprio qui che la sua arte vive, accessibile a tutti.