Il Palazzo San Francesco, situato nel centro storico di Isernia e adiacente all’omonima chiesa, ospita attualmente la sede del Municipio. L’intero complesso, comprendente il palazzo e la chiesa, fu edificato nel 1222 per volontà di San Francesco d’Assisi. In origine, la struttura era un monastero dei Padri Conventuali, che vi risiedettero fino al 1809, anno in cui, durante il periodo murattiano, il convento fu soppresso e convertito in sede comunale.
Danneggiato dal terremoto del 1980, il palazzo è stato successivamente restaurato per garantire funzionalità e conservazione architettonica. Oggi è anche sede di eventi culturali e artistici, con spazi espositivi dedicati, tra cui una sala intitolata al pittore isernino Domenico Raucci. Un elemento distintivo della struttura è l’ampio cortile interno, ornato da archi e pilastri in pietra locale, che conferiscono un fascino storico e scenografico al complesso.
Di fronte al Palazzo Pecori, in via Mazzini, si trova il Palazzo Cimorelli, che vanta un elegante giardino retrostante affacciato su via Roma e un suggestivo panorama. Costruito sul sito dell’antico castello longobardo, il palazzo ingloba una delle sue torri, analogamente al vicino Palazzo d’Avalos-Laurelli.
Il 23 ottobre 1860, il Palazzo Cimorelli accolse per una notte Vittorio Emanuele II, diretto a Teano. Oggi è spesso scelto come location per eventi patrocinati dal Comune di Isernia, tra cui la rassegna musicale “Classica 423”, contribuendo a valorizzare il patrimonio culturale locale con un’atmosfera ricca di storia e suggestione.
Palazzo San Francesco: il nobile passato di Isernia
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