Inaugurata nel 1896 come Piazza dei Commestibili, Piazzetta Palombo nasce per ospitare il mercato dei prodotti agricoli locali. Costruita interamente in mattoni, ha una caratteristica forma a “L”, con un porticato che proteggeva gli antichi banchi di vendita. Gli edifici che la circondano sono bassi e uniformi, pensati esclusivamente per ospitare botteghe senza residenze sovrastanti.
La piazza ha due ingressi, chiusi da cancelli in ferro: uno su via Marconi e l’altro su via Palombo, accanto a una suggestiva fontana in ghisa. Un tempo, in un’area rettangolare adiacente, si trovava il mercato del pesce. Nella prima metà dell’800, invece, questo spazio era utilizzato come passeggiata per i detenuti del vicino edificio, poi trasformato in Palazzo del Governo.
Uno degli elementi più particolari della piazzetta è il portico che confina con la Cattedrale. Qui, due pilastri in muratura sorreggono l’abside della chiesa, che non poggia sul terreno ma sul mercato stesso: una soluzione architettonica unica, adottata per ampliare la chiesa che, nel tempo, divenne sede vescovile.
Oggi Piazzetta Palombo è un luogo ricco di fascino, che mantiene la sua anima commerciale grazie alla presenza di botteghe artigiane. Tra le arcate e le vecchie strutture si respira ancora l’atmosfera autentica di un tempo, rendendola una tappa imperdibile per chi visita il centro storico di Campobasso.