La Chiesa rupestre di Santa Maria delle Grotte, a Rocchetta a Volturno, è un capolavoro dell’architettura benedettina scavata nella roccia. Situata tra pareti rocciose e vegetazione rigogliosa, è un luogo di spiritualità e mistero, tappa di pellegrini sulla via tra le abbazie di San Vincenzo e Montecassino.
Le sue origini sono incerte, ma tracce di un antico insediamento monastico e attrezzature per la produzione di vino e olio suggeriscono un passato ricco di vita. Costruita nel XII-XIII secolo in stile romanico, la chiesa è caratterizzata da una pianta asimmetrica, con una navata principale e una secondaria scavata nella roccia.
L’ingresso, con un portale in alabastro decorato da motivi medievali, lascia entrare la luce naturale attraverso strette monofore. All’interno, affreschi medievali narrano la vita di Cristo, santi pellegrini e figure leggendarie come San Cristoforo, protettore dei viandanti, e San Giorgio, simbolo dei crociati. Un suggestivo ciclo pittorico del XV secolo, dedicato alla Vergine Maria, impreziosisce l’abside e una cappella laterale.
Un vero viaggio nel tempo, tra arte, fede e storia, in uno degli angoli più suggestivi del Molise.