Il Duomo, situato nel cuore del Borgo Antico accanto al Palazzo Vescovile, domina una piazza quadrata circondata da case basse. Dedicato a Santa Maria della Purificazione e a San Basso, patrono della città, risale al XII-XIII secolo e si attribuisce ad Alfano da Termoli. Sorge sui resti di una chiesa dell’XI secolo a sua volta edificata su un precedente tempio dedicato a Castore e Polluce.
La facciata a salienti, orientata a est, presenta due livelli distinti: la parte inferiore, originale, e la superiore, ricostruita dopo il terremoto del 1456. Le differenze tra le due sezioni sono visibili nei materiali e nello stile. Il portale è ornato da una lunetta con la Purificazione e decorazioni scultoree raffiguranti animali e figure umane. La facciata inferiore ha sette archi, di cui il centrale più ampio, e mostra influenze orientali. La parte superiore include un grande oculo strombato e fasce decorate con motivi fogliati. La fiancata destra è caratterizzata da dodici archi ciechi con una porta secondaria.
L’interno mostra due fasi costruttive: la chiesa inferiore, parzialmente conservata, e quella superiore, romanico-gotica, con pianta basilicale a tre navate senza transetto. Le navate laterali terminano con absidi ornate da archetti pensili e colonnine sottili. Il pavimento della chiesa superiore è sopraelevato per la presenza dell’antico edificio sottostante. La navata centrale ha una copertura a capriate, mentre le laterali presentano volte a crociera.
A sinistra si trova la cappella del SS. Sacramento, collegata al Palazzo Vescovile. Nella terza campata si accede alla cripta, che conserva il sarcofago delle spoglie di San Basso, frammenti scultorei dell’antica facciata, mosaici con figure zoomorfe e una lapide del 1238, un tempo copertura del pozzo in cui furono ritrovate le reliquie di San Timoteo.
Tra gli elementi di rilievo si segnalano diversi altari: quello di Maria SS. del Rosario, del Santissimo Salvatore e di San Sebastiano. Nell’abside destro è collocato l’altare di San Basso con una grotticella, dove fu scoperto il sarcofago del santo.
Nella cripta venne rinvenuto anche un reliquiario con il teschio di San Timoteo, oggi conservato nella chiesa a lui dedicata.
Completano la struttura il campanile quadrato con cella ottagonale cuspidata e la sagrestia, rendendo il Duomo un esempio significativo di architettura romanico-gotica.