Agnone, città d’arte tra fuoco e campane

Agnone, il centro più grande dell’alto Molise, è un borgo affascinante che unisce storia, arte e tradizione. Sorge su una collina e affonda le sue radici nell’epoca sannitica, divenendo nei secoli un importante snodo tra Molise e Abruzzo. Nell’XI secolo, il condottiero Landolfo Borrello portò ad Agnone famiglie veneziane che avviarono la lavorazione di oro, rame e ferro, rendendola famosa per le sue botteghe artigiane. In seguito, al centro dell’attenzione artigiana, si è posta la Pontificia Fonderia Marinelli, attiva dal Medioevo nella produzione di campane per chiese in tutto il mondo.

Oggi Agnone fa parte della rete dei Borghi Arancioni del Touring Club Italiano. Il centro storico si sviluppa su una prua rocciosa, con vicoli pittoreschi e numerose chiese di grande valore artistico. La chiesa di San Marco, edificata nel 1144, conserva altari barocchi e statue lignee del XV e XVI secolo, oltre a un prezioso ostensorio in argento dorato. La chiesa di San Francesco, del 1343, ospita dipinti della scuola del Beato Angelico e di Paolo Gamba. Fuori dalle mura si trova la trecentesca chiesa di San Emidio, con il suo elegante portale gotico e un rosone suggestivo. Di epoca settecentesca è invece la chiesa di Sant’Antonio, con un maestoso campanile a tre ordini e interni decorati con altari e dipinti coevi.

Oltre alle chiese, il paese è arricchito da eleganti palazzi storici, come quelli delle famiglie Nuonno, d’Apollonio e Fioriti, e dalle antiche botteghe veneziane. Il Museo Emidiano e la Biblioteca Emidiana custodiscono reperti storici, sculture e manoscritti di grande valore. Nei dintorni, la natura regala scenari suggestivi come le cascate del Verrino.

Agnone è anche sede di eventi culturali di rilievo. Tra i più importanti, la tradizionale ‘Ndocciata, che si tiene il secondo sabato e il 24 dicembre, quando le borgate sfilano con torce accese creando un suggestivo fiume di fuoco. Le festività natalizie sono arricchite dalla musica degli zampognari e da presepi artistici allestiti nelle case del borgo.

Zona montana e antica via di transito dei pastori, è nota per i formaggi tipici come caciocavalli, scamorze e ricotte. Specialità locali includono l’agnello alla brace, tartufi e funghi conservati sott’olio, usati per condire pasta tradizionale. Tra i dolci spiccano le ostie ripiene e il confetto riccio di Agnone, caratterizzato da una superficie rugosa e una consistenza friabile.

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