Castropignano, situato nella Val Biferno nel cuore del Molise, si distingue per il suo affascinante patrimonio storico e culturale. Il paese si sviluppa lungo una collina, mentre su una rupe vicina si ergono i ruderi del Castello d’Evoli, signori del territorio per secoli. Secondo la leggenda, il castello era talmente grande da avere una stanza per ogni notte dell’anno. Tra le storie locali, spicca quella della pastorella Fata, che, inseguita dalle guardie del duca, si gettò da un precipizio per sfuggire alle sue insidie. Ancora oggi si dice che la sua ombra vaghi nei pressi di “ru cantone”.
Nel territorio si trovano tracce di insediamenti umani sin dall’Età del Bronzo (1200 a.C.), con frammenti di ceramica rinvenuti nell’area del castello. Importanti sono anche le mura megalitiche del IV secolo a.C., testimonianza della presenza sannitica e delle lotte contro Roma. L’epoca romana ha lasciato i resti di due ville nella contrada Cananella e Canala, quest’ultima nota per la “meravigliosa fonte della Canala”. Inoltre, sulla facciata della cappella di Santa Lucia è murato un lastrone con fasci littori.
Dopo la caduta dell’Impero Romano, giunsero i Longobardi, di cui resta la Torre dell’Orologio, parte del primo castello all’interno dell’abitato. Il nome Castropignano compare per la prima volta in un documento del 700 d.C., ma potrebbe derivare dal latino “Castrum Pineani” o “Castrum Prignanii”, legando il borgo alla famiglia napoletana dei Prignano. A metà del XIV secolo, i D’Evoli, di origine normanna, costruirono il castello fuori dal centro abitato.
Il Castello d’Evoli, forse edificato su una precedente fortezza sannitica, è stato recentemente restaurato e domina la Valle del Biferno. All’ingresso, un’iscrizione del 1683 reca lo stemma della famiglia d’Evoli.
Tra i luoghi di culto spicca la chiesa romanica di San Salvatore, con due navate separate da archi gotici e un portale romanico. Degne di nota sono anche le chiese di San Nicola, Santa Maria delle Grazie (1500), la cappella di Santa Lucia (1700) e il convento del XVIII secolo. Poco fuori dal paese, lungo la bifernina, si trova la chiesa di Santa Chiara.
Castropignano celebra le sue tradizioni con feste dedicate ai santi patroni, il Carnevale, sagre e spettacoli folkloristici. Tra i piatti tipici si segnalano la cicerchiata e la polenta con salsiccia.