Montenero di Bisaccia sorge su una collina con vista sulle campagne e sul mare. Le sue origini risalgono alla preistoria, con tracce dell’età neolitica. Il borgo attuale nacque dal villaggio di Bisaccia, abbandonato a causa delle invasioni barbariche. Gli abitanti si rifugiarono inizialmente nelle grotte arenarie e poi si stabilirono sulla collina chiamata “Monte Nero” per la fitta vegetazione.
La prima menzione storica del luogo risale all’872, quando apparteneva all’Abbazia di S. Maria a Caleno. Nel 1187 il Catalogo Borrelliano cita Montenero tra i feudi della famiglia Borrello. Nel 1315 il feudo passò a Pietro d’Angiò e successivamente a diverse famiglie nobili, tra cui i Cantelmo, i Carafa e i D’Avalos.
Tra i principali monumenti vi è la torre di Montebello, del XIII secolo, a pianta quadrata e collegata da una scala a chiocciola. Gli edifici sacri includono la chiesa di San Matteo Apostolo, con un organo del 1740 e un coro intagliato del 1787, e la chiesa di Santa Maria Santissima di Bisaccia, costruita nel 1811 sui resti di una cappella più antica, con un quadro raffigurante la Madonna. Vi sono anche le chiese di Santa Maria del Carmine, San Giovanni Battista e Sant’Antonio Abate.
Montenero è uno dei pochi comuni costieri del Molise, con un’area marina caratterizzata da ampie spiagge sabbiose e un porto. Importante dal punto di vista storico e geologico è la presenza delle grotte arenarie neolitiche, ancora in parte utilizzate e sede del Presepe Vivente. Il Parco dei Calanchi, con le sue formazioni rocciose e reperti fossili, offre un’interessante passeggiata tra storia e geologia.
Numerose sono le manifestazioni locali, tra cui il suggestivo Presepe Vivente, dal 24 dicembre al 6 gennaio. Altre feste includono il Carnevale, con la sfilata di carri allegorici, l’Estate Montenerese ad agosto, la mostra nazionale dell’artigianato, la sagra della ventricina, la festa della trebbiatura e la festa del vino.
La gastronomia locale vanta la porchetta e, soprattutto, la ventricina, un insaccato piccante tipico della zona, molto apprezzato per il suo sapore intenso e caratteristico.
Montenero di Bisaccia unisce storia, cultura, natura e tradizioni, rendendolo un luogo ricco di fascino e attrattive per visitatori e abitanti.