Situata a pochi passi dalla Campania, Riccia domina la valle del Fortore con il suo affascinante castello, eretto su un rilievo roccioso. La storia del borgo affonda le radici nell’epoca sannitica, con successiva colonizzazione romana. Il nome deriverebbe da Ariccia, città d’origine dei coloni romani, trasformandosi nei secoli in Saricia, Ricia e infine Riccia.
Nel XII secolo il feudo apparteneva al Monastero dei SS. Pietro e Severo di Torremaggiore, per poi passare alla famiglia Di Capua, che ne mantenne il dominio a lungo. Il centro storico conserva il fascino del passato, con vicoli suggestivi e palazzi storici. Il simbolo della città è la torre cilindrica con beccatelli, vestigia del Castello medievale dei Di Capua. I resti del maniero, di epoca normanna, sorgono su un dirupo che precipita verso un torrente, mentre dall’altro lato si eleva fino al paese. Nonostante i danni del tempo, sono ancora visibili elementi architettonici come il portale con gli stemmi dei Di Capua e dei Chiaromonte, la torre circolare con cannoniera e la torricella di vedetta. Il palazzo signorile annesso fu distrutto nel 1799 e nuovamente colpito dal terremoto del 1805.
Tra i luoghi di culto spiccano la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, situata presso i ruderi del castello, e la Chiesa di Santa Maria Assunta, edificata nel XIV secolo e modificata nel tempo, conservando l’abside, il campanile e il portale della facciata. Merita una visita anche il Museo delle Arti e delle Tradizioni popolari, testimone della cultura locale. Poco fuori dall’abitato si trova il bosco “Mazzocca”, un’oasi verde molto frequentata a Ferragosto.
Le tradizioni popolari sono vive e sentite. Il 19 marzo, per San Giuseppe, si organizza un banchetto di tredici portate in onore della Sacra Famiglia. Il 16 luglio si celebra la Madonna del Carmine con una solenne processione e festeggiamenti. Il 28 agosto è dedicato a Sant’Agostino, patrono di Riccia, con una corsa di cavalli nell’agro cittadino. A settembre si tiene la Festa dell’Uva, con una sfilata di carri allegorici per celebrare la vendemmia.
In ambito gastronomico, il piatto tipico di Riccia è il calzone, preparato tradizionalmente per la festività di San Giuseppe.