Sant’Agapito, piccolo borgo vicino Isernia, è la porta nord-occidentale del Matese. Passeggiando tra i vicoli, si può ancora ascoltare il suono ritmico del tombolo, un’arte tradizionale tramandata da generazioni e apprezzata in tutta Italia.
Il paese è immerso nell’Area Naturale del Torrente Lorda, ideale per escursioni grazie ai numerosi sentieri disponibili. Il nome del comune deriva da una chiesa dedicata a Sant’Agapito, eretta dai monaci benedettini. Secondo una leggenda, un busto ligneo del santo, rinvenuto tra le rovine della chiesa nell’Ottocento, risultò troppo pesante per tutti tranne che per una donna del luogo, interpretato come segno della volontà del santo di restare a Sant’Agapito.
Il centro storico conserva tracce della sua origine longobarda, con edifici di pregio come la Chiesa di San Nicola (1627), costruita sui resti di un tempio pagano, con due facciate su Via Carbonari e Via Manzoni. Di grande interesse anche il Palazzo Feudale con la sua antica torre, la Croce Bizantina e la Chiesa della Madonna dell’Olmeto, sorta, secondo la tradizione, dopo un’apparizione della Vergine in un boschetto di olmi. Tra i luoghi da visitare si segnalano anche il vecchio frantoio, la chiesa di Santa Maria Bambina, la vecchia centrale idroelettrica e il rifugio Cinciuni con area picnic.
Sant’Agapito è animato da diverse festività religiose: il 13 giugno si celebra Sant’Antonio da Padova, il 15 agosto l’Assunzione della Vergine Maria, il 16 agosto San Rocco, mentre il 17 e 18 agosto il patrono Sant’Agapito Martire. La frazione Temennotte festeggia la Madonna di Lourdes a fine agosto, mentre nella frazione dello Scalo Ferroviario, nella prima decade di settembre, si onora Santa Maria Bambina con la Sagra degli Arrosticini.
L’arte del tombolo è ancora praticata e la tradizione culinaria locale offre piatti di origine antica come la Pia, consumata il Sabato Santo e la mattina di Pasqua, la Polenta, le Taccunelle con fagioli e le salsicce di fegato.
Sant’Agapito rappresenta una perfetta sintesi di storia, tradizione e natura, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica tra cultura, sapori e bellezze paesaggistiche.