Sesto Campano, situato all’estremo ovest del Molise, al confine con la Campania, comprende anche la frazione di Roccapipirozzi, dominata da un suggestivo castello medievale. Il nome del paese potrebbe derivare da Sesto Aulieno e Sesto Pulfennio, due prefetti romani. Dopo l’Unità d’Italia, fu aggiunto “Campano” per indicare il passaggio dalla Terra di Lavoro alla Provincia di Molise.
Nel corso dei secoli, il feudo appartenne a diverse famiglie, tra cui i Rampini, Gurello Origlia e gli Spinola, che lo detennero fino alla fine del sistema feudale.
Tra i monumenti principali spicca la chiesa di Sant’Eustachio, fondata nel XIII secolo in stile medievale e trasformata in una chiesa neoclassica nel 1802. Di notevole interesse anche il castello Spinola, di origine longobarda, che conserva elementi dell’epoca. Nella campagna circostante si trova la cappella romanica della Madonna di Loreto.
A breve distanza si trova la frazione di Roccapipirozzi che affascina con il suo castello medievale, caratterizzato da torri cilindriche e un’imponente cinta muraria. Nel borgo si trovano anche la chiesa di San Michele e una piccola cappella panoramica, raggiungibile attraverso una scalinata.
Il territorio offre inoltre scenari naturali suggestivi, come Monte Cesima, che raggiunge i 1200 metri di altezza. Nella pianura sottostante, attraversata dai fiumi Volturno e San Bartolomeo, si coltivano cereali e pomodori.
Le tradizioni locali sono ancora molto sentite: il primo fine settimana di agosto si celebra la festa del Cuore Immacolato di Maria, mentre il 20 settembre si festeggia il patrono, Sant’Eustachio martire.