Tra le colline tra i fiumi Trigno e Biferno sorge Tavenna, affacciata sull’Adriatico e sulle montagne abruzzesi. Il paese rappresenta un punto di transizione tra l’entroterra molisano, con i comuni di minoranza croata (Acquaviva Collecroce, San Felice del Molise e Montemitro), e la costa.
Il nome ha origini antiche: Tavela in lingua slava, Casal Taverna nel 1608 e Casal di Tabenna nel 1656. La sua fondazione risale all’epoca aragonese, dopo il 1354, quando una colonia di slavi-croati si insediò nel territorio. A differenza di altri paesi vicini, Tavenna ha perso la lingua e le tradizioni slave.
Prima di questa colonizzazione, l’area era abitata da piccoli insediamenti. Sulle pendici di Montelateglia, a nord del paese, sorgeva la cappella di Santa Maria in Basilica, testimone di un’antica presenza osco-sannita.
In epoca medievale, Montelateglia ospitava un monastero benedettino, rifondato nell’XI secolo dopo la distruzione causata da un terremoto. Nei secoli successivi, il villaggio si spopolò fino a scomparire nel XV secolo. La chiesa di Montelateglia, più volte ricostruita, fu distrutta dalla retroguardia tedesca il 23 ottobre 1943 per impedirne l’uso agli Alleati.
L’edificio più significativo di Tavenna è la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, costruita tra il 1770 e il 1773. La facciata settecentesca introduce a un interno decorato con stucchi. Altri luoghi di culto sono il santuario dell’Incoronata, con un pregiato coro ligneo intagliato, e la chiesa di San Nicola di Bari, risalente alla fine dell’800.
Le principali festività religiose includono la celebrazione del patrono San Giorgio e quella di maggio in onore di San Nicola. A settembre si tiene la fiera mercato e la sagra della carne di Sant’Irene, in cui si prepara un piatto tipico: la carne di pecora alla Sant’Irene, cotta lentamente per oltre tre ore.
La gastronomia locale offre specialità come la ventricina, un insaccato tipico, e dolci tradizionali quali li paste, lu ciell e lu tarall, preparati in occasione dei matrimoni. Tra i liquori, spicca l’”amaro Montelateglia”.
Tavenna, con il suo passato ricco di storia e le sue tradizioni, rappresenta un piccolo ma affascinante angolo del Molise, in cui cultura, religione e gastronomia si intrecciano armoniosamente.