Il Matese, una montagna ricca di acqua, alberi, piante, fiori, vette che si stagliano in cielo e abissi profondissimi. Ricca anche però di animali, dai più piccoli ai più grandi.
È in questo contesto di natura incontaminata che sorge l’Oasi WWF Guardiaregia-Campochiaro, la più grande dell’Italia peninsulare. All’interno la sede dell’Oasi e percorsi dedicati, ma non solo. In questo angolo di paradiso, infatti, sorge l’area faunistica del cervo.
Inaugurata nel 2014, l’area faunistica del cervo di Campochiaro, situata in località Fonte Litania, si estende per 9 ettari e offre un habitat ideale per questi magnifici ungulati. All’interno della struttura i cervi dispongono di ampi spazi naturali, oltre a mangiatoie, abbeveratoi e una grande latrina costantemente rifornita d’acqua, garantendo così condizioni ottimali per il loro benessere.
L’osservazione degli animali è resa possibile grazie a due ampi osservatori esterni perfettamente mimetizzati, che consentono ai visitatori di ammirare i cervi senza arrecare loro disturbo. L’intera area è circondata da un suggestivo percorso natura, arricchito da numerosi pannelli informativi che illustrano la biologia, il comportamento e il ruolo ecologico di questa specie.
L’area faunistica è dotata anche di una zona picnic attrezzata, ideale per una sosta immersi nella natura. Completa la struttura il “Centro Visita del Cervo”, che comprende un’aula didattica, un laboratorio, un magazzino per le attrezzature e servizi igienici, rendendolo un punto di riferimento per attività educative e di ricerca.
Oltre alla funzione didattica, l’area faunistica di Campochiaro riveste un importante ruolo nella conservazione della specie, rappresentando un primo passo concreto verso la futura reintroduzione del cervo nel territorio del Matese.
Siete pronti ad immergervi nella natura e ammirare questi magnifici animali da vicino in tutta sicurezza?