Il Matese, la montagna sacra dei Sanniti, il fiero popolo che per anni tenne testa ai romani. Il Matese, però, è anche montagna che divide e unisce allo stesso tempo.
Con il suo sviluppo divide esattamente a metà l’italia in senso longitudinale, nel punto più stretto per di più. Questo favorisce climi differenti e, di conseguenza, diversità nel paesaggio tra i versanti esposti ad est e quelli esposti ad ovest. Ma il Matese unisce anche, con il suo territorio a cavallo tra Molise e Campania e dalle sue vette, dalle quali si possono scorgere, nelle giornate limpide, sia il mar Adriatico che il Tirreno con le loro isole.
Un’esperienza sensazionale quella di poter godere di panorami sconfinati fino al mare da circa 2000 metri di quota. Le vette sono raggiungibili grazie ai tanti sentieri presenti, anche se è sempre consigliabile farsi accompagnare da guide esperte. Il massimo sarebbe visitarle tutte, magari con la traversata del Matese, circa 45 km!
Senza esagerare, le principali sono:
Monte Miletto è la vetta più alta del Matese e con i suoi 2050 m di altitudine offre un punto di osservazione privilegiato su Molise, Campania e oltre. Partendo dal pianoro di Campitello Matese situato a 1450 m s.l.m. si deve affrontare un dislivello di 600 metri. A quota 1850 m si trova il Rifugio del Caprio, sede di arrivo di una delle seggiovie. Prendendo questa il percorso fino alla vetta è davvero breve ma il panorama sempre meraviglioso.
La Gallinola (1923 m s.l.m.), seconda vetta del Matese, è un’esperienza unica fin dai suoi piedi. La natura selvaggia e la salita impegnativa ripagano con un panorama mozzafiato, permettendo di ammirare non solo il Matese, ma anche il Mutria e il Miletto trovandosi quasi al centro tra i due. È la vetta più affascinante: aspra, rocciosa, e in grado di regalare una vera sensazione di scalata.
Monte Mutria (1823 m s.l.m.) Il Mutria è la terza vetta del Matese e la più alta dell’Oasi WWF di Guardiaregia–Campochiaro. Situato tra Molise e Campania, offre sentieri spettacolari che conducono fino alla cima. Si consiglia la partenza o da Sella del Perrone o da Bocca della Selva. Il trekking è molto piacevole ed estremamente panoramico.
Siete pronti per quest’avventura?