Scapoli è rinomato in Italia e all’estero per la sua tradizione artigianale nella costruzione della zampogna. Questo strumento pastorale, noto fin dall’epoca romana con il nome di “Utriculus” per la sua sacca d’aria, è un capolavoro di abilità artigianale, tramandato di generazione in generazione. Le zampogne di Scapoli sono realizzate con legni pregiati come ulivo, ciliegio e prugno, mantenendo tecniche di lavorazione antiche e uniche.
Dal 1975, l’ultimo weekend di luglio, il paese ospita la Mostra Mercato e Festival Internazionale della Zampogna, evento di rilievo che richiama visitatori e musicisti da tutto il mondo. Questa manifestazione non è solo una celebrazione della musica popolare, ma anche un’occasione di scambio culturale e promozione dell’artigianato locale. La sua importanza è riconosciuta a livello nazionale e internazionale, attirando etnomusicologi, studiosi e personalità della cultura.
Nella tre giorni di manifestazione numerosi sono gli eventi in programma. In primis le visite guidate al Museo Internazionale della Zampogna “P. Vecchione”. Non mancano seminari, convegni, workshop, musica ed esibizioni artistiche nelle vie e nelle piazze del paese. Ogni sera un concerto in Piazza Martiri di Scapoli.
Durante l’evento sono anche presenti stand di maestri artigiani ed altri di gastronomia per assaporare i prelibati piatti tipici della zona.
Grazie a questo evento e alla sua tradizione artigianale, Scapoli è conosciuto come la “Capitale della Zampogna”, un centro di riferimento per la musica popolare e il patrimonio culturale italiano