Non è noto a tutti, ma anche il Molise vanta una celebrazione spettacolare nel periodo più festoso dell’anno. È il Carnevale di Larino, noto per i suoi maestosi carri allegorici.
Le origini del Carnevale larinese affondano nelle tradizioni popolari, come l’usanza di vestirsi da “pacchianella” e cantare in cambio di doni. La prima sfilata risale al 1955, con un semplice carretto e costumi presi in affitto. Negli anni successivi, i carri furono costruiti con materiali di recupero fino al 1975, quando quattro giovani larinesi diedero vita ai primi veri carri allegorici, formando un comitato organizzativo.
Oggi, la sfilata rappresenta un evento imperdibile, coinvolgendo gruppi di giovani che, con passione e abilità, lavorano mesi per creare opere d’arte su ruote. I carri vengono realizzati principalmente con due tecniche. La prima prevede una struttura in rete metallica, rivestita con strati di giornale e colla, seguiti da una finitura di carta marrone e vernice bianca prima della pittura finale. La seconda tecnica utilizza modelli in argilla da cui si ricavano stampi in gesso, nei quali si stratifica la cartapesta.
Il Carnevale di Larino non è solo una parata di carri, ma un’esperienza che unisce tradizione, creatività e festa. L’evento, curato dall’Associazione Larinella, e diviso in diverse giornate, offre un ricco programma di spettacoli e intrattenimento, regalando ai visitatori un’atmosfera vivace e coinvolgente. Un’occasione perfetta per scoprire una delle gemme nascoste del folklore molisano.