Nel cuore del Molise, dove le colline abbracciano il cielo e la terra racconta storie di tradizione e passione contadina, cresce un pomodoro unico: il pomodoro di Montagano. Non è solo un ingrediente, ma un frammento di storia rurale, coltivato con la stessa dedizione da generazioni di agricoltori.
Questo piccolo gioiello della terra si distingue per la sua dolcezza naturale e la bassa acidità, caratteristiche forgiate dal terreno sabbioso-argilloso e dall’assenza di irrigazione. Le sue radici affondano nel passato, quando le famiglie di Montagano tramandavano i semi di padre in figlio, custodendo un patrimonio di biodiversità che ancora oggi resiste all’omologazione del gusto.
La raccolta, rigorosamente manuale, avviene tra agosto e settembre, quando il sole ha donato ai frutti un colore rosso intenso e un sapore profondo. È il re delle conserve: pelati, passate e perfino marmellate, come quella di pomodori verdi, perfetta con formaggi stagionati.
Più di un semplice ortaggio, il pomodoro di Montagano è un simbolo di resilienza e identità locale. La sua qualità è riconosciuta anche dalla Denominazione Comunale (De.Co.), confermando il suo legame indissolubile con la terra che lo ha generato. E ogni anno, la Festa del Pomodoro celebra questo piccolo miracolo agricolo, attirando visitatori da ogni dove, pronti a riscoprire il sapore autentico della tradizione molisana.