Per chi è alla ricerca di un’escursione accessibile ma capace di offrire panorami spettacolari, Serra le Tre Finestre rappresenta una meta ideale. Situata tra i rilievi del Massiccio del Matese, questa cresta montuosa, che raggiunge i 1736 metri di altitudine, è considerata uno dei luoghi più suggestivi e meno conosciuti dell’Appennino Meridionale.
Il percorso, ben segnalato con i colori bianco e rosso, conduce a un punto panoramico noto come “Tre Finestre”, da cui si apre una vista eccezionale su alcune delle cime più iconiche dell’area: la Gallinola, il Monte Mutria, il Monte Miletto e la spettacolare dolina carsica di Campo Puzzo, un’ampia conca erbosa circondata da pareti rocciose. Nelle giornate più limpide, lo sguardo può spaziare dal Mar Adriatico al Tirreno, arrivando a distinguere persino il Gran Sasso, la Maiella e le Mainarde.
Proseguendo lungo la cresta in direzione sud-est, si raggiunge la Croce di Costa Alta (sebbene la toponomastica ufficiale presenti alcune discrepanze nei nomi e nelle altitudini), da cui è possibile ammirare la valle del Biferno, con una visuale chiara su Campobasso e Bojano. Un punto panoramico ideale per una sosta e qualche fotografia.
L’escursione può proseguire con una deviazione verso la Sorgente Capo d’Acqua, una fonte perenne da cui nasce un ruscello che attraversa il pianoro di Campitello Matese, per poi scomparire nel sottosuolo e contribuire all’alimentazione del Lago del Matese.
In poche ore di cammino, è possibile immergersi in un paesaggio incontaminato, caratterizzato da viste ampie e silenzi profondi. Un angolo di Matese capace di sorprendere anche gli escursionisti più esperti.