Se pensi che Termoli sia solo mare e trabucchi, preparati a cambiare idea. Scendendo di qualche metro sotto il centro storico, si apre un mondo segreto fatto di stanze medievali, cisterne geniali, tombe antiche e simboli scolpiti nella roccia che parlano di fede, paura e rinascita. È Termoli Sotterranea, un’esperienza che ti fa viaggiare nel tempo, letteralmente sotto i tuoi piedi.
Il percorso parte dal Palazzo Vescovile, accanto alla splendida Cattedrale di Santa Maria della Purificazione. Da qui si accede a un dedalo di vani ipogei, utilizzati nei secoli come rifugi, magazzini e necropoli. La prima tappa è il “Magazzino del 1200”, dove tra i capitelli e le colonne sparsi, spunta anche un gargoyle acefalo che sembra una salamandra: un tocco gotico che ti guarda, silenzioso, da secoli.
Poi c’è la cisterna, una piccola meraviglia ingegneristica: con un pavimento “a imbuto” raccoglieva e purificava l’acqua piovana. Sulle pareti, ancora visibile, il Monogramma di Cristo, inciso forse da mani in cerca di protezione durante gli assalti dei Turchi.
Il tour culmina in un’antica necropoli. Le tombe sono orientate verso il sole nascente, simbolo della resurrezione. Alcune sono “a condominio”, con più livelli, altre più nobili e singole. Un ossario raccoglie i resti spostati per far posto ai nuovi defunti. Qui il tempo si ferma, e la pietra racconta ciò che i libri hanno dimenticato.
E poi, la Cattedrale: un mosaico di epoche e significati. Nella cripta, si nascondeva un vano rettangolare, probabilmente contenente le reliquie di San Timoteo. Una scoperta che rende Termoli ancora più affascinante.