Casacalenda, l’antica Kalena, è un borgo molisano ricco di storia, tradizioni e arte. Tra le sue curiosità spicca il passaggio di Annibale, che si accampò nella vicina città di Gerione, dove sono stati rinvenuti importanti reperti archeologici.
L’origine del paese è incerta, ma si ipotizza una fondazione osca o romana. Casacalenda ha avuto un ruolo di rilievo nel tempo, come nel 1799, quando fu teatro di scontri tra rivoluzionari e sanfedisti.
Il centro storico conserva un notevole patrimonio artistico e architettonico. Tra i luoghi di interesse vi sono il palazzo ducale medievale, diverse chiese di pregio e un teatro antico, ancora oggi sede di eventi culturali. La chiesa di Santa Maria Maggiore custodisce opere del Gamba e del Solario, mentre la chiesa dell’Addolorata si distingue per i raffinati stucchi e l’altare in marmo policromo. Il convento di Sant’Onofrio vanta un chiostro affrescato con dipinti barocchi, tra cui una Porziuncola di San Francesco del 1658.
Casacalenda è anche un centro di arte contemporanea grazie a “Kalenarte”, un progetto che ha trasformato il borgo in un museo a cielo aperto con installazioni di artisti internazionali. Tra le opere più iconiche, spicca “Il poeta” di Costas Varotsos, perfetta per scatti suggestivi.
Nei dintorni si trova l’Oasi LIPU, la prima istituita in Molise, che ospita un’ampia varietà di flora e fauna, offrendo percorsi naturalistici ideali per gli amanti della natura.
Numerosi sono gli eventi e le tradizioni locali. “Molise Cinema” è un festival estivo di rilievo, mentre la festa di San Giuseppe, il 18-19 marzo, prevede un pranzo comunitario a base di legumi dopo una cerimonia religiosa. Il 31 dicembre si celebrano le “maitunate” con il bufù, uno strumento musicale tradizionale.
La gastronomia locale è un altro fiore all’occhiello: dai “ciufele”, cavatelli fatti a mano conditi con sugo, alla “pezzenta”, una zuppa di legumi, fino al baccalà alla casacalendese, il tutto accompagnato da ottimi vini D.O.C. del territorio.