Conca Casale: piccolo e nascosto ma ricco in storia e natura

A ridosso di Venafro, immerso nel verde e circondato dalle montagne, si nasconde Conca Casale, un piccolo paese spesso trascurato ma ricco di storia e cultura. Le sue origini risalgono ai Sanniti, come testimoniano le mura poligonali su Monte Cerino, Monte S. Croce e Monte Sammucro, che suggeriscono una funzione difensiva della zona. Il paese è stato parte della badia di San Vincenzo al Volturno, divenne feudo di Venafro e, nel 1811, fu assegnato al comune di Pozzilli, per diventare autonomo nel 1911.

Conca Casale si trova in una conca montuosa che lo protegge, garantendo un clima fresco, ma in inverno la temperatura può essere rigida. Il comune è suddiviso in quattro frazioni: Piazza, Vicinato, Colle e Crognalito, quest’ultima nota per la presenza del corniolo, albero che produce un liquore tipico. Tra i luoghi di interesse spicca la chiesa di Sant’Antonio di Padova e, poco distante, la chiesa dei SS. Cosma e Damiano, mentre a due chilometri si trova la chiesa di Santa Maria delle Fontane, famosa per un pozzo le cui acque vengono benedette annualmente. La leggenda narra che la Madonna apparve a un pastore, ispirandolo a costruire una cappella, evento che ha dato origine alla Festa della Madonna delle Fontane, celebrata a maggio a Conca e a settembre a Carpinone.

Gli appassionati di storia e archeologia possono esplorare i resti di edifici storici come la chiesa di Santa Caterina e il Convento di San Domenico. La bellezza naturale dei Monti S. Croce, Corno e Sammucro offre anche opportunità per escursioni e attività all’aria aperta. Questa zona è parte di aree Wilderness e ricca di reperti bellici.

Due festività principali animano la vita del paese: la Festa della Madonna delle Fontane e la Festa di Sant’Antonio di Padova, patrono del paese. Un’altra tradizione significativa è la Sagra dei legumi, dedicata in particolare alle lenticchie, celebrate nel mese di agosto e riconosciute anche dall’Università del Molise. Durante Pasqua, è tipica una frittata arricchita da erbe e salsiccia.

Infine, il “Salame di Conca Casale”, conosciuto come “La Signora” è un prodotto tipico apprezzato, tanto da essere annoverato tra i presidi Slow Food e riconosciuto come uno dei prodotti agroalimentari tradizionali del Molise. Si narra che sia stato apprezzato anche dalla Regina Elisabetta II, conferendo al salume un fascino particolare.

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