L’itinerario è dedicato agli amanti della tavola che abbiano voglia di conoscere il Molise attraverso i piatti tipici.
In Molise, il gusto è un viaggio dell’anima, un cammino tra borghi autentici e sapori profondi che raccontano la terra, la storia, la gente. Inizia tutto a San Pietro Avellana, patria del tartufo, bianco e nero pregiato: il bosco profuma di mistero e intensità e ogni piatto che lo esalta è un omaggio alla natura selvaggia che qui regna sovrana.
Si prosegue a Baranello dove il calice si riempie di Tintilia, vino rosso autoctono, intenso e sincero come la terra da cui nasce. Un sorso e si sente il sole, il vento, la pazienza dei vignaioli.
Tappa successiva a Campobasso dove la tradizione contadina si ritrova in tavola con la pizza e minestra, un piatto semplice e ancestrale, che unisce erbe di campo e pane raffermo, trasformando l’umiltà in poesia culinaria.
Poi San Martino in Pensilis, dove la pampanella – carne di maiale speziata e piccante – conquista i sensi con il suo profumo audace e il sapore che resta. È festa popolare, condita di fuoco e memoria.
Infine, Termoli, città sul mare, regala il suo tesoro più prezioso: il brodetto alla termolese, piatto di pescatori, ricco e profondo come l’Adriatico. Un viaggio che sa di casa, di verità e meraviglia.